L' ASD REAL MARATEA

PROMOSSO IN SERIE B

 
 

STORIA DI UNA VITTORIA STRAMERITATA

 

MARATEA – Un’iscrizione al campionato in zona Cesarini: comincia così la stagione 2012-13 del Real Maratea. La squadra, dopo un’estate difficile, viene rinnovata sotto molti aspetti. Gaetano Marrelli assume la presidenza, Salvatore Persico è il vice-presidente, Marco Boschetti è il segretario mentre Vincenzo Panza, Rocco De Filippo, Giancarlo Polisciano e Roberto Oliva sono dirigenti accompagnatori. La formazione tirrenica aveva concluso il precedente campionato con pochissimi giocatori, attingendo dalla juniores per completare l’organico. I cinque “grandi” rimasti vengono confermati in blocco: il fortissimo portiere Biagio Brandi, l’insuperabile difensore Stefano Fortunato, il fenomenale Luigi Cresci, Pasquale Marino, molto probabilmente il giocatore più forte del campionato, e il bomber della stagione precedente Francesco Di Puglia. Ritornano in squadra il velocissimo Federico Sarsale e il presidente Gaetano Marrelli, a cui mister Giandomenico Viceconti dà la fascia di capitano. L’intelligentissimo allenatore è un’altra novità della squadra e porta con sé dalla 3p Val Noce il poderoso centravanti Raffaele Di Deco, il promettente portierino Barilotti,  il giovane Andrea Rotondaro e il fantasista Alessandro Cozzi, che ritorna al Maratea dopo la grande stagione 2010-11. Mister Viceconti inizia la preparazione della squadra passando dal modulo a rombo al 2 – 2, del tutto inedito per i tirrenici. L’esordio in campionato dei tirrenici avviene contro il neopromosso CSI S. Antonio Tricarico sul terreno di casa, il Centro Sportivo Litrico’s di Fiumicello di Maratea: Marino apre le danze dopo due minuti con un pregevole slalom e i marateoti si impongono per 8 – 5. La seconda giornata vede il Maratea far visita ai Lions vincitori della coppa Batta: il risultato è nuovamente favorevole ai tirrenici. Anche nel terzo turno il Maratea vince, stavolta ai danni di un ottimo Real Pignola. Il successivo doppio impegno in trasferta vede i verdeblu sconfitti prima dallo Sporting Palazzo e poi dal Maschito, in un match avvelenato dalle polemiche arbitrali in cui vengono espulsi Marino, Di Puglia e Fortunato, poi pesantemente sanzionati dal giudice sportivo rispettivamente con una, due e tre giornate. In vista della partita interna contro gli Amici del Borgo Mt viene aggregato alla squadra il giovane Saverio Cresci, che entra subito nei meccanismi di gioco dando una grande mano ai compagni che sconfiggono gli ospiti con una delle prestazioni migliori dell’anno. Dopo il 2 – 2 acciuffato all’ultimo minuto nel derby contro lo Sporting Rivello arriva il colpo di scena più inaspettato: il Real Pignola abbandona il campionato. Il Real Maratea è probabilmente la squadra più penalizzata dalla decisione delle federazione di togliere i punti conquistati contro il Pignola e si presenta alla difficile sfida con il Maracanà con tre punti in meno. I potentini vengono battuti in un piovoso pomeriggio di novembre al termine di una partita di grande intensità. Tra dicembre e gennaio i verdeblu battono agevolmente Shaolin, Aliano, Cus Potenza e CSI Tricarico, conquistando e consolidando la vetta della classifica. Il 19 gennaio si presentano a Maratea i Lions freschi vincitori della fase regionale della coppa Italia, decisi a dire la loro anche in campionato, ma il Maratea dimostra la sua superiorità con un impressionante 11-1 che non ammette repliche. Dopo il turno di riposo i tirrenici riprendono la loro cavalcata e sconfiggono Sporting Palazzo e Maschito prendendo il largo in graduatoria. La sconfitta subita sul campo degli amici del Borgo Mt non ferma i marateoti che nel turno successivo affrontano nel derby uno Sporting Rivello ormai inesistente che si presenta con tre giocatori e non riesce neanche a portare a termine la gara per l’infortunio del portiere. I tirrenici, vincitori per 6 – 0 a tavolino, arrivano così alla sfida fondamentale sul campo del Maracanà, che viene sconfitto con una grandissima prova di forza. L’unico ostacolo tra il Maratea e la vittoria del campionato è la sfida interna con l’agguerritissimo Shaolin: dopo una partita entusiasmante gli ospiti vanno in vantaggio a cinque minuti dal termine e vedono vicinissima la possibilità di vincere nell’inespugnabile Centro Sportivo Litrico’s, ma Marino si carica la squadra sulle spalle e, dopo aver pareggiato al 29’ su tiro libero, nel primo dei tre minuti di recupero trova il gol che ipoteca il campionato. Lo Shaolin si getta disperatamente all’assalto ma viene respinto da un superlativo Brandi, il quale serve poi a Luigi Cresci un pallone perfetto che il numero 7 verdeblu insacca in rovesciata scatenando l’entusiasmo generale e portando il Maratea ad un punto dal sogno. La vittoria contro l’Aliano consegna il titolo ai tirrenici con una gara d’anticipo, prima della festa dell’ultima giornata contro il Cus Potenza. A Maratea ora si pensa alla serie B, ma la mancanza di una struttura omologata nella cittadina tirrenica e nei dintorni è un serio problema. La speranza è che il Maratea riesca a risolverlo, per il bene dello sport marateota e lucano.

                                                                                                    Francesco Fontana


 
 
 
 
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