Articolo tutta la stagione

15 aprile 2013
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STORIA DI UNA VITTORIA STRAMERITATA

 

MARATEA – Un’iscrizione al campionato in zona Cesarini: comincia così la stagione 2012-13 del Real Maratea. La squadra, dopo un’estate difficile, viene rinnovata sotto molti aspetti. Gaetano Marrelli assume la presidenza, Salvatore Persico è il vice-presidente, Marco Boschetti è il segretario mentre Vincenzo Panza, Rocco De Filippo, Giancarlo Polisciano e Roberto Oliva sono dirigenti accompagnatori. La formazione tirrenica aveva concluso il precedente campionato con pochissimi giocatori, attingendo dalla juniores per completare l’organico. I cinque “grandi” rimasti vengono confermati in blocco: il fortissimo portiere Biagio Brandi, l’insuperabile difensore Stefano Fortunato, il fenomenale Luigi Cresci, Pasquale Marino, molto probabilmente il giocatore più forte del campionato, e il bomber della stagione precedente Francesco Di Puglia. Ritornano in squadra il velocissimo Federico Sarsale e il presidente Gaetano Marrelli, a cui mister Giandomenico Viceconti dà la fascia di capitano. L’intelligentissimo allenatore è un’altra novità della squadra e porta con sé dalla 3p Val Noce il poderoso centravanti Raffaele Di Deco, il promettente portierino Barilotti,  il giovane Andrea Rotondaro e il fantasista Alessandro Cozzi, che ritorna al Maratea dopo la grande stagione 2010-11. Mister Viceconti inizia la preparazione della squadra passando dal modulo a rombo al 2 – 2, del tutto inedito per i tirrenici. L’esordio in campionato dei tirrenici avviene contro il neopromosso CSI S. Antonio Tricarico sul terreno di casa, il Centro Sportivo Litrico’s di Fiumicello di Maratea: Marino apre le danze dopo due minuti con un pregevole slalom e i marateoti si impongono per 8 – 5. La seconda giornata vede il Maratea far visita ai Lions vincitori della coppa Batta: il risultato è nuovamente favorevole ai tirrenici. Anche nel terzo turno il Maratea vince, stavolta ai danni di un ottimo Real Pignola. Il successivo doppio impegno in trasferta vede i verdeblu sconfitti prima dallo Sporting Palazzo e poi dal Maschito, in un match avvelenato dalle polemiche arbitrali in cui vengono espulsi Marino, Di Puglia e Fortunato, poi pesantemente sanzionati dal giudice sportivo rispettivamente con una, due e tre giornate. In vista della partita interna contro gli Amici del Borgo Mt viene aggregato alla squadra il giovane Saverio Cresci, che entra subito nei meccanismi di gioco dando una grande mano ai compagni che sconfiggono gli ospiti con una delle prestazioni migliori dell’anno. Dopo il 2 – 2 acciuffato all’ultimo minuto nel derby contro lo Sporting Rivello arriva il colpo di scena più inaspettato: il Real Pignola abbandona il campionato. Il Real Maratea è probabilmente la squadra più penalizzata dalla decisione delle federazione di togliere i punti conquistati contro il Pignola e si presenta alla difficile sfida con il Maracanà con tre punti in meno. I potentini vengono battuti in un piovoso pomeriggio di novembre al termine di una partita di grande intensità. Tra dicembre e gennaio i verdeblu battono agevolmente Shaolin, Aliano, Cus Potenza e CSI Tricarico, conquistando e consolidando la vetta della classifica. Il 19 gennaio si presentano a Maratea i Lions freschi vincitori della fase regionale della coppa Italia, decisi a dire la loro anche in campionato, ma il Maratea dimostra la sua superiorità con un impressionante 11-1 che non ammette repliche. Dopo il turno di riposo i tirrenici riprendono la loro cavalcata e sconfiggono Sporting Palazzo e Maschito prendendo il largo in graduatoria. La sconfitta subita sul campo degli amici del Borgo Mt non ferma i marateoti che nel turno successivo affrontano nel derby uno Sporting Rivello ormai inesistente che si presenta con tre giocatori e non riesce neanche a portare a termine la gara per l’infortunio del portiere. I tirrenici, vincitori per 6 – 0 a tavolino, arrivano così alla sfida fondamentale sul campo del Maracanà, che viene sconfitto con una grandissima prova di forza. L’unico ostacolo tra il Maratea e la vittoria del campionato è la sfida interna con l’agguerritissimo Shaolin: dopo una partita entusiasmante gli ospiti vanno in vantaggio a cinque minuti dal termine e vedono vicinissima la possibilità di vincere nell’inespugnabile Centro Sportivo Litrico’s, ma Marino si carica la squadra sulle spalle e, dopo aver pareggiato al 29’ su tiro libero, nel primo dei tre minuti di recupero trova il gol che ipoteca il campionato. Lo Shaolin si getta disperatamente all’assalto ma viene respinto da un superlativo Brandi, il quale serve poi a Luigi Cresci un pallone perfetto che il numero 7 verdeblu insacca in rovesciata scatenando l’entusiasmo generale e portando il Maratea ad un punto dal sogno. La vittoria contro l’Aliano consegna il titolo ai tirrenici con una gara d’anticipo, prima della festa dell’ultima giornata contro il Cus Potenza. A Maratea ora si pensa alla serie B, ma la mancanza di una struttura omologata nella cittadina tirrenica e nei dintorni è un serio problema. La speranza è che il Maratea riesca a risolverlo, per il bene dello sport marateota e lucano.

                                                                                                    Francesco Fontana

Real maratea- Cus pz 13-04-2013

15 aprile 2013
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REAL MARATEA 7

CUS POTENZA     4

REAL MARATEA: Brandi, Barilotti; S. Cresci, Marrelli, L. Cresci, Marino, Sarsale, Cozzi, Rotondaro, Di Deco. All. Viceconti.

CUS POTENZA: Buonuomo; Nolè, Lorusso, M. Brindisi, N. Brindisi, Fiorentino. All. M. Brindisi.

ARBITRI: Faraldi di Bernalda e Rosati di Matera

RETI: 2 Sarsale, Lorusso, Nolè, Marino, 2 L. Cresci, M. Brindisi, Di Deco, N. Brindisi, Rotondaro.

 

MARATEA – I tirrenici di mister Viceconti vincono anche l’ultimo turno di campionato contro il Cus Potenza e concludono nel migliore dei modi un torneo giocato alla grande. La partita si è giocata in un Centro Sportivo Litrico’s meravigliosamente addobbato con palloncini verdi e blu e sotto gli occhi di un pubblico davvero numerosissimo. La partita è stata giocata a ritmi molto bassi, essendo ormai ininfluente sul campionato, ma ha comunque divertito gli spettatori. Da segnalare tra le file degli ospiti la presenza del magnifico rettore dell’UniBas ing. Mauro Fiorentino, che ha disputato un’ottima gara. Mister Viceconti ha dato spazio a chi aveva giocato di meno in stagione. Sotto il Sole di Fiumicello di Maratea le squadre iniziano a confrontarsi senza spingere troppo sull’acceleratore, poi al 15’ Sarsale segna l’1 – 0 con un facile tap-in da pochi passi. Il Maratea non forza e al 18’ arriva il pareggio ospite con Lorusso che dalla sinistra indovina il diagonale. Un minuto dopo gli ospiti vanno addirittura in vantaggio con Nolè che insacca l’assist di Lorusso. In chiusura di tempo Marino rimette la partita in parità con una bella azione personale. Al 4’ della ripresa Luigi Cresci firma il 3 – 2 con un destro a giro scatenando la gioia dei tifosi, ma al 7’ arriva nuovamente il pareggio ospite con Mario Brindisi. Il 3 – 3 dura però solo due minuti perché al 9’ ancora L. Cresci riporta in vantaggio i suoi. Il Real Maratea inizia ad aumentare il ritmo e al 14’ e al 15’ Di Deco e Sarsale piazzano il break decisivo. Messo al sicuro il risultato i tirrenici i rilassano e Brandi, S. Cresci e Marrelli iniziano a cercare il primo gol stagionale, sfiorandolo più volte. Al 24’ però una dormita del Maratea consente a Nicola Brindisi di segnare il 6 – 4. Chiude partita e campionato il tocco sottomisura del giovane Rotondaro che al 29’ segna il suo sesto gol in campionato. Al fischio finale esplode la gioia Marateota: i giocatori indossano magliette celebrative e portano in trionfo mister Viceconti e il dirigente Panza, poi il sindaco di Maratea rag. Mario Di Trani e gli assessori Lorenzo Carluccio e Biagio Belvedere premiano la squadra per la vittoria del campionato. Dopo la festa a base di champagne ed il ricco buffet offerto dalla squadra mister Viceconti elogia uno ad uno tutti i suoi ragazzi, che a loro volta ricambiano e sottolineano l’importanza dell’essere stati un grande gruppo, cos’ come avvenne nel 2010-11 con la vittoria della serie C2.

                                                                                                     Francesco Fontana

Articolo di Stampa Real Maratea - Sholin 16-03-2013

19 marzo 2013
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MARATEA A MENO UNO DALLA VITTORIA DEL CAMPIONATO

REAL MARATEA 5

SHAOLIN              3

 

REAL MARATEA: Brandi, Bartilotti; S. Cresci, Marrelli, L. Cresci, Marino, Sarsale, Cozzi, Rotondaro, Di Deco. All. Viceconti.

SHAOLIN: A. Summa, G. Summa; E. Lorusso, Fortarezza, Ascenzo, G. Lorusso, Uva, Dragonetti, Tolla, Santarsiero, Restaino, Claps. All. S. Lorusso.

ARBITRI: Marchese di Moliterno e De Luca di Moliterno. 

RETI: 5’pt Sarsale, 14’pt Uva, 15’pt L. Cresci, 4’st Uva, 25’st Tolla, 29’st Marino, 31’st Marino, 33’st L. Cresci.

NOTE: ammoniti Fortarezza, G. Lorusso, Dragonetti e Santarsiero.

 

MARATEA – Il Real Maratea è vicinissimo alla vittoria del campionato: ai tirrenici basta un punto per essere matematicamente primi, con la sfida di Aliano che potrebbe essere decisiva, ma se così non dovesse essere i verdeblu avrebbero anche l’ultimo turno interno contro il Cus Potenza per festeggiare il titolo. La partita disputata sabato a Maratea è stata sicuramente la gara più emozionante e spettacolare nella storia dei tirrenici, sia per l’importanza sia per il fatto di essere stata decisa solo nel recupero al termine di un’ora di grandissimo calcio da parte di entrambe le squadre. Il Maratea ha prodotto molte occasioni, con un’ottima fase offensiva. Straordinaria la prova di Marino e Brandi. Gli ospiti si sono difesi con ordine, sfruttando al meglio le ripartenze. Ottima performance quella di A. Summa e Santarsiero. Gli arbitri Marchese e De Luca hanno diretto benissimo la partita dimostrando di non avvertire la pressione del big match. Record stagionale di presenze in tribuna al Centro Sportivo Litrico’s. Sotto il Sole di Fiumicello di Maratea le squadre iniziano a giocare con calma, poi al 5’ Cozzi apre bene per Sarsale che dalla sinistra entra in area e batte A. Summa. Lo Shaolin non si scompone e al 14’ arriva il pareggio di Uva con una deviazione sottomisura. Passano pochi secondi e i tirrenici conquistano una punizione: Marino tocca il pallone per L. Cresci che scarica un siluro imparabile realizzando il 2 – 1. In chiusura di tempo lo stesso L. Cresci sbaglia un tiro libero. Il Maratea parte bene anche nella ripresa, ma al 4’ Uva trova il tap-in vincente da calcio d’angolo segnando il 2 – 2. I tirrenici si riversano in avanti, guadagnando ben presto la possibilità di battere i tiri liberi: Cresci si ripresenta per due volte sul punto di battuta ma non riesce a superare A. Summa. Per battere i tiri liberi si perde molto tempo e gli arbitri promettono di recuperare tutto. Lo Shaolin soffre, ma al 25’ Tolla in contropiede firma il 3 – 2 scatenando la gioia incontenibile dei suoi. Il Maratea si getta all’assalto della porta ospite, ma lo Shaolin difende benissimo. Al 29’ arriva ancora un tiro libero per i verdeblu di mister Viceconti: Marino si incarica della battuta e decide di calciare dal punto in cui era avvenuto il fallo, ossia dalla fascia sinistra, a ridosso dell’area; il suo tiro è potentissimo e si insacca alimentando le speranze di vittoria del Maratea. I direttori di gara concedono quattro minuti di recupero. Al 31’ Cresci colpisce un clamoroso palo ma sulla ribattuta arriva Marino che insacca la sfera liberando la gioia dei suoi, che si concretizza in una memorabile corsa di gruppo verso la tribuna. Lo Shaolin non ci sta e impegna nuovamente Brandi, il quale compie due veri e propri miracoli. Al 33’ Brandi lancia lungo per L. Cresci che al limite dell’area avversaria stoppa di coscia e si coordina per una spettacolare rovesciata che gli consente di segnare il gol più bello della stagione marateota chiudendo definitivamente la partita e scatenando il tripudio generale.

                                                                                                                            Francesco Fontana

Articolo stampa real maratea - maschito 16 feb 2013

18 febbraio 2013
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 Poker del Maratea
REAL MARATEA 4
MASCHITO          0
 
REAL MARATEA: Brandi, Bartilotti; S. Cresci, Marrelli, Rotondaro, Marino, Cozzi, Di Deco. All. Viceconti.
MASCHITO: Coscia; Lorusso, Pacilio, Mastrodonato, Dinella, Colella, Martino, Auletta. All. Ricchiuti.
ARBITRI: Marchese di Moliterno e Pagano di Moliterno.
RETI: Marino, Rotondaro, Cozzi, Di Deco.
NOTE: ammonito Lorusso.
 
MARATEA – Il Real Maratea fa poker contro il Maschito e conquista una vittoria importante in chiave campionato. I verdeblu si erano presentati alla partitacon le assenze pesantissime di Sarsale e Luigi Cresci, sostituiti egregiamente dal 18enne Rotondaro e dal rientrante Saverio Cresci, con Cozzi adattato nel ruolo di difensore. I tirrenici hanno dominato la partita concedendo pochissimo agli avversari, con il portiere Brandi che si è sempre fatto trovare pronto. Gli ospiti hanno però chiuso benissimo gli spazi, rimanendo in partita fino a cinque minuti dalla fine. Va sottolineatoche, sebbene i bianche di mister Ricchiuti siano stati l’unica squadra a non segnare sul campo del Maratea sono stati anche, insieme allo Sporting Palazzo, la formazione che ha incassato meno gol, soprattutto grazie alla straordinaria prova del 18enne Antonio Coscia. La partita si è giocata con una temperatura gradevole ed il Sole ha fatto spesso capolino dalle nuvole. Parte fortissimo il Maratea che dopo meno di un minuto va in vantaggio con Marino che dalla destra rientra sulmancino ed indovina il diagonale sul secondo palo. Il Maschito non si disunisce e continua a difendere bene, tanto che per vedere un'altra occasione occorre aspettare il 27’ quando Rotondaro colpisce la traversa. Nella ripresa il copione è lo stesso, Maratea in attacco e Maschito in difesa, con Coscia sugli scudi. Al 12’ però dopo una serie di capovolgimenti di fronte Di Deco ruba palla e allarga sulla sinistra per Cozzi il quale serve Rotondaro sull’altra fascia che insacca agevolmente. Coscia tiene a galla i suoi con grandi interventi, ma la supremazia tirrenica è evidente, tanto che Brandi si avventura spesso nella metà campo avversaria senza correre nessun rischio. Al 25’ rigore per il Maratea: batte Cozzi, Coscia devia ma la palla sbatte sotto l’incrocio ed entra in porta. Gli ospiti tirano i remi in barca e al 27’ Rotondaro mette in mezzo per l’inserimento di Di Deco che con l’esterno destro supera Coscia. Il Maratea supera quindi anche il difficile scontro col Maschito e si candida seriamente alla vittoria del campionato e all’approdo in B, anche se si dovrebbe a questo punto provvedere alla realizzazione di un campo indoor.
      Francesco Fontana

Articolo di Stampa Real Maratea - Palazzo 02-02-2013

3 febbraio 2013
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Vittoria sudata per il Maratea

REAL MARATEA        4

SPORTING PALAZZO 3

 

REAL MARATEA: Brandi, Bartilotti; Rotondaro, G. Marrelli, L. Cresci, Marino, Sarsale, Cozzi, Di Puglia, Di Deco. All. Viceconti.

SPORTING PALAZZO: Di Terlizzi, Arborea; Schiavone, Cristiano, Scilimato, Coscia, Iannelli, Moschetta, Cuviello, Conca, Minervino. All. Cautela.

ARBITRI: Lapenta di Moliterno e Alfani di Potenza.

RETI: Cuviello, 2 Marino, Scilimato, Coscia, Cresci, Sarsale.

NOTE: ammoniti Marino e Di Deco.

 

MARATEA – Il Real Maratea riesce a battere un ottimo Sporting Palazzo e a prolungare la striscia di vittorie casalinghe che in campionato dura da maggio 2010. I giallorossi di mister Cautela hanno messo in seria difficoltà i tirrenici difendendosi con ordine e rendendosi pericolosi nelle ripartenze, riuscendo anche ad andare in vantaggio per ben due volte, ma alla fine la classe di giocatori come Marino e Cresci e la grinta di Sarsale ha consentito al Maratea di ribaltare il risultato. La partita non è stata divertentissima, ma il finale ha offerto grandi emozioni.  Sotto il Sole di Maratea sono i tirrenici a partire a razzo con Cresci che dopo 15” colpisce un palo dalla sinistra. Sembra che i verdeblu abbiano vita facile, ma al 6’ la difesa locale si dimentica di Cuviello che viene servito con un lancio lungo e batte Brandi in uscita. Il Maratea reagisce, ma la squadra ospite chiude tutti i varchi, poi al 10’ Marino riesce ad incunearsi dalla destra e a firmare l’1 – 1. Al 15’ ancora Marino porta in vantaggio i suoi con un tiro da fuori che trova Di Terlizzi colpevolmente spiazzato. La partita viene spesso interrotta a causa dei numerosi falli ed al 20’ il Palazzo può già beneficiare di un tiro libero: batte Scilimato che con un bolide all’incrocio fa 2 – 2. Nella ripresa è sempre il Maratea a monopolizzare il possesso palla ma non riesce a rendersi pericoloso. Al 10’ una sortita ospite porta al 2 – 3 di Coscia. I verdeblu si riversano in avanti, ma non producono vere e proprie palle gol, poi al 18’ Cresci si inserisce da sinistra e riesce a segnare il 3 – 3. La difesa ospite regge bene e comincia a prendere piede l’ipotesi di un pareggio, soprattutto dopo il rigore che Di Terlizzi para a Cresci. Al 25’ però Sarsale riceve palla da calcio d’angolo, finta il tiro evitando un avversario e poi con una conclusione a fil di palo fa esplodere i suoi firmando il 4 – 3. I tirrenici sprecano un paio di occasioni e al 27’ arriva un altro tiro libero per gli ospiti: batte Schiavone ma Brandi si supera e respinge. Gli arbitri concedono due minuti di recupero e proprio nel corso dell’ultimo Brandi compie un altro miracolo togliendo il pallone ad un avversario che lo aveva saltato. La partita si chiude quindi con la vittoria del Maratea per 4 – 3.

                                                                                                                            Francesco Fontana

Real maratea -Lions 19-01-2013

20 gennaio 2013
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Il Maratea si impone con autorità
REAL MARATEA 11
LIONS                     1
 
REAL MARATEA: Brandi, Bartilotti; Rotondaro, Marrelli, L. Cresci, Marino, Sarsale, Cozzi, Di Puglia, Di Deco. All. Viceconti.
LIONS: Paletta, Lottino; Ricci, Salvia, Telesca, Barbella, Dapoto, Lanotte, Marcolivio, S. Albanese, P. Albanese, Ciorciari. All. Catalano
ARBITRI: Faraldi e Russo di Bernalda.
RETI: Di Deco (aut.), 3 Cresci, 3 Marino, 3 Sarsale, Cozzi, Rotondaro.
NOTE: ammoniti Paletta, Lanotte e Sarsale.
 
MARATEA – Il Real Maratea spicca il volo in classifica con una grande vittoria ai danni dei Lions, diretti inseguitori, e si portano a +7 in attesa del turno di riposo nella prossima giornata. I tirrenici hanno giocato una partita davvero fantastica, sicuramente la migliore del loro campionato. Mister Viceconte può essere di certo entusiasta di come i suoi ragazzi abbiano interpretato i movimenti da lui richiesti: gran parte dei gol è infatti stata segnata con dei semplici tap-in grazie alla capacità dei tirrenici di arrivare in due in area. Nel finale mister Viceconti ha dato spazio agli juniores Rotondaro e Bartilotti, freschi di convocazione in rappresentativa, che hanno disputato una buona partita. Gli ospiti si sono visti poco, solo Marcolivio e Salvia hanno creato qualche palla gol ma senza successo. Tutta la gara si è disputata sotto la pioggia e gli ospiti hanno avuto problemi con l’erba sintetica, scivolando spesso. Sotto gli occhi di un pubblico numeroso nonostante il meteo la partita inizia con i marateoti che si spingono subito in avanti ma dopo un minuto Di Deco devia nella propria porta un cross avversario. La reazione dei tirrenici arriva subito e al 3’ Cresci si inserisce benissimo su un corner e in scivolata trova l’1 – 1. Al 7’ Marino mette in mezzo per Cresci che segna agevolmente il 2 – 1. Al 14’ la difesa ospite si addormenta e Cresci ne approfitta per recuperare palla e servire Cozzi che da pochi metri segna senza difficoltà. Al 17’ Cozzi va via sulla destra con una veronica e serve Marino che allarga per Cresci il quale rimette in mezzo per Marino che trova il 4 – 1. Il Maratea continua a comandare il gioco e al 24’ Cresci mette in mezzo dove Sarsale arriva in scivolata e infila l’incolpevole Paletta. Al 28’ la formazione potentina parte in contropiede ma Marino recupera e si invola verso Paletta che trafigge dopo uno scambio con Cresci. In chiusura di tempo arriva il 7 – 1 con Cresci che, ancora in scivolata, insacca l’assist di Marino dalla fascia. Nella ripresa il copione non cambia: al 2’ Sarsale firma l’8 – 1 con un bolide sotto l’incrocio da fuori area. All’8’ il rientrante Di Puglia recupera la palla e serve centralmente Cresci il quale allarga sulla destra per Marino che con un perfetto diagonale nel sette segna il 9 – 1. Gli ospiti si fanno vedere in avanti ma Brandi è bravissimo a deviare con il piede il tiro a botta sicura di Marcolivio. Al 22’ Sarsale entra in area dalla destra, si porta sul settore sinistro e con il mancino batte Paletta. I Lions cercano di rendere meno amaro il punteggio ma il giovane Bartilotti neutralizza due buone conclusioni di Salvia. Nel corso dell’ultimo minuto arriva anche il terzo gol stagionale di Rotondaro che dopo uno scambio con Cresci insacca facilmente l’11 – 1 che chiude la partita.
​​​​​​​​​                 Francesco Fontana

Articolo di Stampa Real Maratea - Aliano

16 dicembre 2012
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Maratea a meno uno dalla capolista

REAL MARATEA 6

ALIANO                4

 

REAL MARATEA: Brandi, Bartilotti; G. Arenella, Rotondaro, Fortunato, G. Marrelli, L. Cresci, Marino, Cozzi, Di Puglia, Di Deco. All. Viceconte.

ALIANO: Ciullo; Iula, Aurelia, Giannasio, Lardino, Fortuna, Langone, Arrico. All. Morelli.

ARBITRI: Lapenta di Moliterno e Salatino di Potenza.

RETI: 3 L. Cresci, 2 Langone, Fortunato, Aurelia, Di Deco, Di Puglia, Fortuna.

NOTE: ammonito Di Puglia, espulso Fortunato.

 

MARATEA – I tirrenici colgono una vittoria importantissima contro l’Aliano e si portano a meno uno dalla capolista Lions. La partita disputatasi sabato pomeriggio a Fiumicello di Maratea è stata spettacolare, con dieci gol segnati, ed entrambe le squadre avrebbero potuto realizzare ancora più gol. Tra i marateoti da segnalare l’ottima prova di Cresci, autore di una tripletta, il rientro con gol del bomber Di Puglia, fermato a lungo da un infortunio, e la straordinaria continuità di Di Deco, ormai abituato a mettere il proprio nome sul tabellino ad ogni partita. Un particolare elogio lo merita anche la saracinesca Brandi, autore di interventi prodigiosi. L’Aliano, l’ultima squadra ad uscire imbattuta da Maratea in campionato (nell’ultima giornata della stagione 2009-2010 pareggiò 1 – 1 con i tirrenici) ha pagato la stanchezza derivante dalla coppa, ma non ha accusato un passivo molto pesante, mostrando inoltre uno straordinario fair play. Buona la prova di Langone. La partita si è giocata sotto un cielo coperto, ma non ci sono stati scrosci di pioggia. Parte bene il Maratea che dopo alcune occasioni da gol passa in vantaggio al 6’ con Cresci che si accentra dalla sinistra e infila Ciullo sul secondo palo. Poco dopo Brandi salva in uscita su Aurelia. Al 7’ arriva il raddoppio di Fortunato, mai così prolifico come quest’anno, che fa movimento sulla sinistra e, servito, entra in area e in scivolata anticipa l’uscita di Ciullo mettendo la sfera sul palo più lontano. Al 9’ Fortuna si libera e serve Langone che insacca il tap-in. Brandi si ripete su Aurelia e sul capovolgimento di fronte Cresci si fa trovare pronto in area e mette alle spalle di Ciullo un cross dalla trequarti con un tocco ravvicinato. Al 13’ Aurelia segna con un grande tiro all’incrocio da sinistra. In chiusura di tempo Di Deco si libera sulla destra e scarica un bolide nel sette su cui Ciullo non può nulla. Nel secondo tempo le occasioni sono meno frequenti e gli animi si scaldano, ma in ben due occasioni gli ospiti decidono con grande fair play di restituire palla al Maratea dopo decisioni arbitrali dubbie. Al 10’ ancora Cresci va in gol con una deviazione sottomisura. Al 14’ Giannasio colpisce il palo su rigore. Al 15’ Langone si inserisce da destra e con un tiro molto potente riesce a superare Brandi che pure aveva intercettato la conclusione. Al 17’ Di Puglia segna con una splendida punizione rasoterra a fil di palo. Al 31’ Langone colpisce la traversa, ma pochi secondi dopo Fortuna difende palla sulla sinistra, si gira e indovina il diagonale sul secondo palo che chiude l’incontro. Nel post-partita Cresci commenta:“Abbiamo sprecato molto ma almeno abbiamo segnato più gol degli avversari. Ringrazio i compagni, in particolare Cozzi che mi ha servito gli assist. E’ molto importante mantenere l’imbattibilità interna.”

                                                                                                                           Francesco Fontana

Articolo di Stampa Real maratea Mara Cana 01/12/2012

2 dicembre 2012
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Sotto il diluvio il Maratea batte il Maracanà

REAL MARATEA   5

MARACANA’ S.V. 4

 

REAL MARATEA: Brandi, Bartilotti; G. Arenella, D. Marrelli, L. Cresci, Marino, Sarsale, Cozzi, S. Cresci, Di Deco.

MARACANA’: Gallo, Mecca, Santarsiero, Avallone, Lioi, Tancredi, Corleto, Satriano, Preite, Ragnolini, Mancusi, Romeo. All. Giuzio.

ARBITRI: Marchese di Moliterno e Russo di Bernalda.

RETI: Di Deco, Corleto, Marino, Cozzi, 2 L. Cresci, 2 Satriano, Mancusi.

NOTE: ammoniti Ragnolini, Avallone e L. Cresci.

 

MARATEA – Come cambia la realtà in 24 ore! Venerdì pomeriggio Maracanà e Maratea si apprestavano a giocare una partita che avrebbe messo in palio la vetta della classifica, ma dopo il ritiro dal campionato del Real Pignola e la conseguente decisione della Figc di togliere i punti conquistati nelle partite con quest’ultima, la classifica è stata completamente stravolta e tirrenici e potentini si sono ritrovati a duellare sì per una posizione di alta classifica, ma non più per il primo posto. Privi di Fortunato, Rotondaro, di capitan Gaetano Marrelli e anche di mister Viceconti, i marateoti hanno disputato un grande primo tempo, poi nel secondo hanno sprecato molto concedendo ai ragazzi di mister Giuzio di rientrare in partita e di sfiorare ripetutamente il pareggio. Tra i tirrenici solita grande prova di tutti i giocatori, in particolare di Cozzi che ha smentito coloro i quali lo ritenevano troppo lezioso e poco concreto e di Luigi Cresci, confermatosi cannoniere della squadra. I gialloblu potentini sono emersi dopo aver subito il 4 – 1, adottando la tattica del portiere di movimento. Si è messo in evidenza Satriano, autore di una doppietta. La partita è iniziata sotto dei nuvoloni minacciosi e dopo pochi minuti si è scatenato un diluvio che, con intensità variabile, si è protratto fino alla fine dell’incontro. Nonostante le avverse condizioni meteo non sono mancati i tifosi. Dopo le prime schermaglie il Maratea passa in vantaggio con la deviazione sottomisura di Di Deco, ormai abituato a sbloccare le partite. Il vantaggio tirrenico dura però solo due minuti perché al 6’ Corleto tira una violenta punizione e Brandi non riesce a bloccare il pallone viscido che finisce in rete.  Il Maracanà spinge ma Brandi dice sempre di no riscattandosi prontamente dall’incertezza sul primo gol. Al 15’ Marino parte in contropiede e serve L. Cresci sulla sinistra, il quale arriva sul fondo e mette in mezzo dove Marino si è inserito con i tempi giusti e può facilmente segnare il 2 – 1. Solo un minuto dopo il solito Marino avanza sulla destra e crossa: Cozzi fa il velo e L. Cresci infila Gallo. Al 23’ percussione centrale di Cozzi che allarga sulla destra per Sarsale il quale, pressato, sfodera un colpo di tacco che mette Cozzi in condizione di trovarsi a tu per tu con Gallo e di batterlo agevolmente.  Subito dopo il gol Gallo inizia ad avanzare a metà campo, ma il primo tempo scorre via senza altre occasioni. Nella ripresa i potentini forzano di più e al 7’ accorciano le distanze con Satriano. Gallo continua nelle sue scorribande nella metà campo avversaria, ma al 10’ L. Cresci stoppa un cross, si gira e dalla sua area indovina il rasoterra a giro che si va a insaccare scatenando il tripudio marateota. Il gol preso non abbatte i potentini che si buttano in avanti, non riuscendo però a superare Brandi. Al 18’ però Satriano si apposta sulla linea di fondo e, servito, segna il 5 – 3. Al 19’ un’azione fotocopia consente a Mancusi di riaprire l’incontro.  Ai tirrenici sembra di rivivere la partita con il Mene Futsal dell’aprile 2011, quando nelle stesse condizioni meteo resistettero nei dieci minuti finali all’assalto degli ospiti che cercavano disperatamente il pareggio. Mister Giuzio carica al massimo i suoi, ma il palo dice no a Mancusi. Grazie al portiere di movimento gli ospiti hanno sempre un uomo libero sul fondo che può crossare indisturbato, ma Sarsale è fenomenale nel intercettare tutti i traversoni e nel liberare l’area, e anche Brandi deve compiere diversi interventi per spazzare la palla. Si preannuncia un finale thrilling: tre minuti di recupero. Al 31’ punizione dal limite per il Maracanà di cui si incarica Gallo, il quale però colpisce la barriera. Sulla successiva rimessa in gioco Cozzi ruba palla al portiere ospite e si avvia verso la porta sguarnita, ma gli arbitri lo fermano giudicando falloso il suo intervento e assegnando un’altra punizione pericolosissima al Maracanà, ma ancora una volta la barriera marateota fa il suo dovere e sventa il pericolo. Subito dopo quest’azione arriva il fischio finale, che fa esplodere la gioia del Real Maratea. Nel dopogara Brandi rivela che i tirrenici negli allenamenti avevano lavorato intensamente per contrastare il portiere di movimento e nell’applicare questa stessa tattica in caso di necessità.

                                                                                                                           Francesco Fontana

Real Maratea - Amici del Borgo Matera 10/11/2012

13 novembre 2012
Articoli di Stampa

Maratea più forte di tutto

REAL MARATEA                       5

AMICI DEL BORGO MATERA 1

 

REAL MARATEA: Brandi, Bartilotti; Brando, D. Marrelli, Rotondaro, G. Marrelli, L. Cresci, Sarsale, S. Cresci, Di Deco. All. Viceconti.

AMICI DEL BORGO: Episcopia; N. Paladino, D’Oppido, Martemucci, Mancino, La Macchia, Montemurro, R. Paladino, Haidane, Esposito, Dubla, A. Festa. All. Grieco.

ARBITRI: Pascaretta di Moliterno e Lapenta di Moliterno.

RETI: Di Deco, Dubla, 3 Sarsale, L. Cresci.

NOTE: espulso Dubla per doppia ammonizione.

 

MARATEA – Il Real Maratea coglie una vittoria importantissima contro gli Amici del Borgo Matera e si porta al secondo posto in classifica. I verdeblu di mister Viceconti si erano presentati alla partita in assoluta emergenza viste le squalifiche di Fortunato, Di Puglia e Marino: a sostituirli i due juniores Diego Marrelli e Brando e il nuovo acquisto Saverio Cresci, schierato titolare e autore di una grande partita. Molto bravo anche Sarsale, in grande forma. A causa delle assenze il portiere dei tirrenici Brandi è stato più volte obbligato a impostare la manovra della squadra, ma si è disimpegnato bene. Nello scontro con i materani, che in classifica erano un punto sopra il Maratea, era a rischio l’imbattibilità interna in campionato dei verdeblu che dura da febbraio 2010, e va detto che gli Amici del Borgo avevano già vinto due volte al Centro Sportivo Litrico’s. Alla fine però i tirrenici hanno avuto ragione degli avversari. Gli Amici del Borgo erano privi del forte Smaldone, ma erano presenti molti elementi di spicco tra cui l’interessantissimo giovane Haidane, uno dei migliori tra i ragazzi di mister Grieco. La partita si è giocata al tramonto, con il sole basso a disturbare la vista dei giocatori. Dopo un avvio non intensissimo all’8’ il Maratea va in vantaggio con Di Deco, al terzo gol consecutivo. I tirrenici comandano il gioco ma non producono occasioni e al 21’ un tiro di Dubla viene deviato e si insacca. In chiusura di primo tempo il Maratea ripassa in vantaggio con Sarsale che batte Episcopia dopo una triangolazione con il giovane Rotondaro. Nella ripresa il copione non cambia. Al 7’ Sarsale devia in porta la conclusione di Di Deco, poi al 9’ fa tutto da solo trafiggendo Episcopia con una bordata all’incrocio. Al 13’ L. Cresci colpisce il palo. Festa manda fuori un tiro libero, poi al 24’ Dubla commette fallo da ultimo uomo in area e viene espulso per somma di ammonizioni: L. Cresci trasforma il rigore. Al 26’ Brandi neutralizza un tiro libero di Mancino. Gli ultimi minuti  scorrono senza altre occasioni e la partita si conclude con la vittoria del Maratea per 5 – 1.

                                                                                                                            Francesco Fontana

Articolo Real Maratea -Real Pignola 21/10/2012

21 ottobre 2012
Articoli di Stampa

Maratea da solo in vetta

REAL MARATEA 7

REAL PIGNOLA   3

 

REAL MARATEA: Brandi, Bartilotti; Rotondaro, Fortunato, Marrelli, Cresci, Marino, Sarsale, Cozzi, Di Deco. All. Viceconti.

REAL PIGNOLA: Picerno, Sabatella; Laurino, Corleto, Bertrame, Pacilio, Olita, Petraglia, Rita, Romaniello. All. Calciano.

ARBITRI: Pascaretta di Moliterno e Vicino di Moliterno.

RETI: Marino, Cresci, 2 Bertrame, Cozzi, Petraglia, 3 Sarsale.

NOTE: ammoniti Pacilio e Fortunato

 

MARATEA – Il Real Maratea supera il Real Pignola e conquista la vetta solitaria del campionato con due punti di vantaggio su Maschito e sugli Amici del Borgo Matera. I verdeblu di mister Viceconti hanno disputato un’ottima partita riuscendo a piazzare nel finale il break decisivo. Molto migliorati i meccanismi difensivi rispetto alla prima giornata, anche in virtù del ritorno del difensore centrale Fortunato. I tirrenici hanno saputo rimediare all’assenza dell’infortunato bomber Di Puglia, specialmente grazie alla grande prova di Sarsale, che dopo essersi adattato per molte partite a giocare in difesa, ha potuto giocare in attacco, posizione che predilige, realizzando tre gol. Gli ospiti hanno tenuto testa al Maratea fino a 5 minuti dalla fine, poi tutti i giocatori hanno accusato il caldo: la partita si è infatti giocata con una temperatura molto alta, complice anche lo spostamento della partita dalle 15:30 del sabato alle 11:00 di domenica, con il sole alto in un cielo senza nuvole e con l’assenza di ombra sul terreno di gioco. Tra i rossoblu, la squadra più giovane del campionato, si sono distinti Corleto, Olita e Bertrame, con quest’ultimo autore di una doppietta. Pochi gli spettatori presenti, dato che in molti hanno deciso di andare a mare. La vicina spiaggia di Fiumicello era infatti affollata come in estate. Parte bene il Real Maratea che nei primi minuti si rende subito pericoloso e all’8’ colpisce il palo con Sarsale. Al 12’ Marino parte dalla sinistra, salta l’uomo e trafigge Picerno con un diagonale rasoterra. Un minuto dopo Cresci si libera di un avversario e realizza il due a zero. La partita sembra già scritta, ma al 15’ un tiro di Bertrame viene deviato e finisce alle spalle di Brandi. I tirrenici reagiscono e Marino colpisce il palo, poi al 18’ Bertrame ruba la palla a Cozzi, si invola e spiazza Brandi realizzando il 2 – 2. Il Maratea attacca ma gli ospiti si chiudono bene, poi al 29’ Cresci sfodera un perfetto cross rasoterra che Cozzi spinge agevolmente in rete riportando in vantaggio il Maratea. Il secondo tempo vede le due squadre partire a ritmi blandi, poi al 7’ Di Deco viene atterrato in area: rigore. Cozzi opta per la conclusione centrale ma Picerno intuisce e respinge. Trenta secondi dopo Petraglia fa esplodere i suoi segnando il 3 – 3. Il Maratea batte con Cresci che serve Marino il quale viene messo giù. Il numero 8 verdeblu si rialza e batte velocemente il calcio di punizione servendo Sarsale che salta Picerno e insacca la sfera per la gioia di compagni e tifosi. Al 18’ Cresci colpisce la traversa. Al 25’ lo stesso Cresci batte un corner servendo Sarsale che si inserisce benissimo e segna.  Al 26’ ripartenza perfetta di Fortunato che, arrivato sulla trequarti, lascia partire un potentissimo rasoterra che lascia di stucco Picerno, che non abbozza neanche la parata. Al 28’ Cresci crossa per Sarsale che con un tiro sotto la traversa trova la personale tripletta mettendo la parola fine sulla partita.

                                                                                                                            Francesco Fontana

Articolo stampa 1° giornata 2012-2013

8 ottobre 2012
Articoli di Stampa

Debutto vincente per il Maratea

REAL MARATEA                     8

CSI S. ANTONIO TRICARICO 5

 

REAL MARATEA: Brandi, Bartilotti; Rotondaro, Cozzi, Marrelli, Cresci, Marino, Sarsale, Di Puglia, Di Deco. All. Viceconti.

CSI TRICARICO: Passarella, Caruso; Evangelista, Dizzusa, Martelli, Paradiso’91, Armento, Tunsi, Scarfone, Paradiso ’80. All. Paradiso ‘80

ARBITRI:  Labanca di Potenza e Lapenta di Moliterno

RETI: 2 Marino, 2 Cresci, 4 Armento, 2 Di Puglia, 1 Rotondaro, 1 Tunzi, 1 Sarsale.

 

MARATEA – Parte bene il secondo campionato in C1 del Real Maratea grazie al successo contro il neopromosso Tricarico. I verdeblu si sono presentati all’incontro profondamente rinnovati rispetto al campionato scorso in virtù dell’arrivo dei giovani Bartilotti e Rotondaro, di Di Deco e del ritorno di Cozzi e Marrelli, protagonisti della vittoria in C2 di due stagioni fa. Al suo debutto in panchina mister Giandomenico Viceconti ha presentato un inedito schema 2 – 2 al posto dell’ormai consolidato rombo, adattando a centrali di difesa Marino e Sarsale e schierando in attacco Cresci e Di Puglia. La partita ha dimostrato che c’è ancora da migliorare a livello difensivo, ma tutto sommato la squadra sta metabolizzando bene il nuovo modulo. Il Tricarico di mister Paolo Paradiso si è schierato con uno schema analogo, con Evangelista e Dizzusa a coprire Passarella e Martelli a supporto di Armento. I rossoblu non hanno giocato male, ma hanno evidentemente pagato il debutto nella nuova serie visto che dopo otto minuti erano già sotto di tre gol. Un interessante spunto proposto dal match è stato il duello tra due bomber in lizza per il titolo di capocannoniere del campionato, ossia Armento e Di Puglia, con il primo che ha segnato due reti in più del “rivale”. La partita si è giocata sotto un cielo limpidissimo, ma il caldo ha influito sul ritmodell’incontro, quasi sempre blando. Dopo solo due minuti di gioco è già 1 – 0: Marino parte dalla difesa, fa una triangolazione con Cresci, salta Passarella e segna. Un minuto dopo Di Puglia va via sulla destra e mette la palla in mezzo, dove Passarella la tocca solamente e Cresci la insacca. All’ 8’ Marino sorprende il portiere ospite sul primo palo da posizione defilata. Gli ospiti provano a scuotersi ma Brandi è sempre attento. Al 27’ arriva però il gol di Armento che trova il rasoterra vincente da calcio di punizione. In avvio di ripresa gli ospiti spingono, ma al 5’ Cresci si libera sulla sinistra e con un fantastico diagonale infila Passarella. Di Puglia si vede neutralizzare un paio di conclusioni pericolose, poi al 17’ Rotondaro parte in contropiede e tira: la sfera viene deviata e si insacca nell’angolo opposto a quello su cui si era tuffato Passarella.  Al 19’ Di Puglia si sblocca e un minuto dopo trova anche la doppietta. Al 21’ Tunsi rianima i suoi saltando tutti gli avversari e battendo Brandi.  Al 23’ Armento firma la doppietta. Al 25’ il Maratea segna un gol di pregevole fattura: Cresci si accentra e la dà a Marino il quale serve Marrelli, bravissimo a inserirsi nello spazio lasciato libero da Cresci e a metterla in mezzo di prima per Sarsale, che controlla e fulmina Passarella. Armento va in gol due volte negli ultimi minuti battendo Bartilotti, subentrato a Brandi. La partita si conclude con il tiro di Di Deco che viene salvato forse sulla linea o forse oltre, ma comunque visto il risultato non sarà ricordato come un nuovo “gol di Muntari”.

                                                                                                                      Francesco Fontana

Articolo di Stampa Play-off per la serie B

28 maggio 2012
Articoli di Stampa
Il Maratea esce con onore dai play-off
REAL MARATEA 2
CHAMINADE       5
 
REAL MARATEA: Brandi, Schettino; Brando, Castaldo, Fortunato, De Filippo, Cresci, Marino, M. Arenella, Di Puglia, G. Arenella. All. Panza.
CHAMINADE: Serpone, Ialenti; Perrone, Ruscica, Mignona, Pizzotto, Giampietruzzi, Oriente, Pasqualone, Buonsenso, De Michele, Petardi. All. Giannotti.
ARBITRI: Vitolo di Castellammare di Stabia e Paolicelli di Bernalda.
RETI: 2’st Pizzotto, 8’st Perrone, 9’st Cresci, 19’st Oriente, 22’st Giampietruzzi, 25’st Fortunato, 28’ Petardi.
 
MARATEA – Si conclude con due sconfitte onorevoli l’avventura del Maratea ai play – off per la promozione in B. Dopo la partita persa per 4 – 2 sul campo del San Rocco Ruvo i tirrenici si sono inchinati anche al Chaminade, nonostante un grande primo tempo. Nella ripresa invece i gialloblu di mister Panza sono andati in svantaggio e, complici la sfortuna e un rigore clamorosamente non assegnato, non sono riusciti a raddrizzare la partita. Grande la prova di Cresci e Marino. Il Chaminade ha giocato un’ottima gara, difendendosi e punendo il Maratea in contropiede. I migliori tra gli ospiti sono stati Giampietruzzi e Pasqualone. Sotto il sole splendente di Fiumicello di Maratea le squadre partono a ritmo blando, con i tirrenici che al 2’ si rendono pericolosi grazie a una ripartenza di Di Puglia che si conclude con un tiro a lato. Al 4’ arriva il primo tiro in porta del match, ad opera del solito Di Puglia che dalla destra costringe Serpone a mettere in angolo. All’8’ ancora Di Puglia mette i brividi ai molisani con un diagonale da destra che esce di poco. Al 13’ altra puntata della sfida Di Puglia – Serpone, con il numero 11 marateota che colpisce da distanza ravvicinata ma mette fuori. Al 18’ si fanno vedere anche gli ospiti con Mignona che dal limite dell’area spreca una ghiotta occasione colpendo male la sfera. Al 20’ Marino dà prova della sua classe immensa saltando due uomini e sfoderando un potentissima conclusione che viene deviata in angolo. In chiusura di tempo Di Puglia spreca due tiri liberi. La ripresa inizia con lo stesso copione, ossia Maratea in attacco e Chaminade in difesa, ma al 2’ Pizzotto parte in contropiede sulla fascia sinistra e trafigge Brandi con un tiro sotto la traversa. All’8’ Perrone si presenta solo davanti al numero 12 del Maratea e lo batte con un rasoterra imprendibile. La partita sembra ormai decisa, ma Cresci non si arrende e da solo trova il gol che accorcia le distanze scattando sulla sinistra, entrando in area e sfoderando un morbido tocco d’esterno che si avvia verso la porta sguarnita: sulla linea arriva un difensore a spazzare la palla, ma essa era già entrata, come segnala prontamente l’arbitro Paolicelli. Il Maratea si getta in avanti alla ricerca del pareggio: Di Puglia se ne va sulla destra e mette in mezzo per Cresci, che colpisce a botta sicura ma trova il gomito di Pasqualone a negargli il pareggio: incredibilmente gli arbitri lasciano proseguire. Nei tirrenici inizia ad emergere la stanchezza e al 19’ Oriente salta Brandi e segna il 3 – 1. Al 22’ Giampietruzzi firma il 4 – 1 con un tiro da fuori. Al 25’ Di Puglia serve Fortunato che con un bel tocco in diagonale supera Serpone, ma ormai è tardi per cercare una rimonta che avrebbe del clamoroso ma che i tirrenici avevano già compiuto contro il Jonny Match a novembre. Al 28’ chiude il conto Petardi su punizione. Nei minuti finali mister Panza dà spazio ai giovani della juniores. Il Chaminade ora si giocherà tutto nella sfida interna contro il San Rocco Ruvo.
                                                                                                                           Francesco Fontana
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